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Pubblicato il Report attività ICQRF del 2020

L'ICQRF ha pubblicato il consueto report annuale delle attività di controllo. All'interno del documento - disponibile in italiano, inglese e cinese - è riportata, come sempre una sezione dedicata ai controlli sulle produzioni biologiche. Per scaricare la pubblicazione nelle diverse lingue cliccare al seguente LINK  Per il Comunicato Stampa del Mipaaf cliccare QUI 

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Bando sulla Ricerca in Agricoltura Biologica

E' stato pubblicato in G.U. il bando che prevede lo stanziamento di più di 4 milioni di euro per progetti di ricerca orientati al miglioramento delle produzioni biologiche, all'innovazione dei processi produttivi delle imprese biologiche, al trasferimento tecnologico, alla fruizione e diffusione dei risultati della ricerca e alla diffusione dei benefici e vantaggi dell'agricoltura biologica. Le Università e gli enti pubblici hanno la possibilità di presentare entro 45 giorni dalla data di pubblicazione in G.U. le proprie proposte progettuali, che potranno prevedere la partecipazione, come "unità operative", di altri enti privati che hanno tra gli scopi statutari la ricerca e la sperimentazione e che non perseguono scopo di lucro. E' invece obbligatorio, pena l'inammissibilità del progetto, il coinvolgimento nelle attività progettuali di almeno un'azienda biologica o biodinamica. 

Per tutte le informazioni e i dettagli sul bando è possibile visitare la pagina dedicata sul portale del Mipaaf al seguente LINK

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Certificazione di Gruppo: disponibili presentazioni progetto FiBiO

Sul portale SINAB sono stati pubblicati tre elaborati realizzati nel corso della prima annualità del progetto “FiBIO - Le filiere biologiche: progetto per l'analisi della distribuzione del valore, lo studio della certificazione di gruppo, la formazione e la tracciabilità”. Il progetto, che si concluderà nel 2022, finanziato dal Mipaaf e coordinato da ISMEA in partnership con il CIHEAM Bari, prevede molteplici attività, tra cui alcune nello specifico dedicate alla nuova forma di certificazione, prima prevista solo per i Paesi terzi, ed ora inserita nel nuovo regolamento 2018/848.

Proprio il CIHEAM Bari, assieme ad Ifoam Organics Europe ed all’Università Politecnica delle Marche, ha redatto tre documenti:

- uno “Studio di impatto e analisi di scenario dell’introduzione della nuova normativa sulla certificazione di gruppo in Italia - Criticità e opportunità della nuova normativa nei paesi membri ed esperienze pilota significative in vista della sua applicazione” (LINK)

 
- e due rapporti tecnici:
 
“La certificazione di gruppo in agricoltura biologica: le nuove regole europee a confronto - Criticità e opportunità della nuova normativa nei Paesi membri e esperienze pilota significative in vista della sua applicazione” (LINK)
 
“La certificazione di gruppo in agricoltura biologica: le nuove regole europee a confronto - Analisi comparata delle regole europee con le Norme IFOAM-Organics International e le normative di alcuni Paesi equivalenti (India, Stati Uniti, Tunisia)” (LINK)

 

I documenti, che affrontano le dinamiche connesse al nuovo tipo di certificazione, ne analizzano i possibili fattori di successo e le problematiche, indagano sulla sua applicabilità nell’Ue, mappano le iniziative “pionieristiche” già esistenti, comparano le regole europee con altre già esistenti, per l’attualità degli argomenti trattati possono essere considerati delle guide estremamente utili da consultare in attesa della entrata in vigore del nuovo regolamento prevista per il 1 gennaio 2022.

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Dati sui controlli nel 2019: disponibile il Report Attività di ICQRF

L'imperdibile pubblicazione annuale a cura dell'ICQRF sulle attività di Controllo è stata di recente resa disponibile sul portale del MIPAAF: la pubblicazione è accompagnata da un comunicato stampa della Ministra Bellanova che evidenzia l'importanza del lavoro dell'Ispettorato. Per quanto riguarda il comparto del biologico, le percentuali di irregolarità rimangono basse (15,5% di operatori irregolari e 11,2 % di prodotti irregolari), a conferma dell'efficienza del Sistema di Controllo di cui anche gli Organismi di Certificazione sono una componente. Per visualizzare il comunicato stampa del Mipaaf CLICCARE QUI - Per scaricare la pubblicazione (disponibile in Italiano, Inglese, Cinese) CLICCARE QUI

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In aumento la superficie coltivata con il metodo biologico: superati i 71ml di ha

La superficie destinata all'agricoltura biologica prosegue la sua crescita:secondo l'ultima analisi effettuata da FiBL sull'agricoltura biologica in tutto il mondo, i terreni agricoli biologici sono aumentati di 2,0 milioni di ettari e anche le vendite al dettaglio biologiche hanno continuato a crescere, raggiungendo un altro massimo storico, come mostrato dai dati di 186 paesi (dati alla fine del 2018). Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare la pubblicazione di FIBL "The World of Organic Agriculture" (appena presentata al BIOFACH 2020) al seguente link.

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Eurostat pubblica i dati sul biologico del 2018 nella UE

Eurostat ha recentemente pubblicato al seguente link un comunicato contenente dei commenti e una infografica relativi ai dati sul Biologico del 2018 nei vari Paesi UE. Fra tutti, emerge il fatto che la Francia ha superato l'Italia per la SAU BIO.

DDL sulla legge nazionale sul Biologico approvato dal Senato

Nei giorni scorsi il Senato della Repubblica ha approvato, con alcune modifiche, il testo del DDL  "Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico". In particolare, si riporta di seguito quanto previsto dall'art.19 del DDL "Delega al Governo per la revisione, l'armonizzazione e la razionalizzazione della normativa sui controlli per la produzione agricola e agroalimentare biologica": 1. Al fine di procedere a una revisione della normativa in materia di armonizzazione e razionalizzazione sui controlli per la produzione agricola e agroalimentare biologica, il Governo è delegato ad adottare, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi con i quali provvede a migliorare le garanzie di terzietà dei soggetti autorizzati al controllo, eventualmente anche attraverso una ridefinizione delle deleghe al controllo concesse dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, e a rivedere l'impianto del sistema sanzionatorio connesso, nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi

  1. revisione, aggiornamento e rafforzamento del sistema dei controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica, di cui al decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20
  2. adozione di misure volte ad assicurare una maggiore trasparenza e tutela della concorrenza mediante la definizione di strumenti di superamento e soluzione dei conflitti di interessi esistenti tra controllori e controllati;
  3. rafforzamento delle norme e degli strumenti di tutela dei consumatori mediante la previsione dell'obbligo di fornitura di informazioni circa la provenienza, la qualità e la tracciabilità dei prodotti biologici, anche mediante l'impiego di piattaforme digitali;
  4. riordino della disciplina della lotta contro le frodi agroalimentari mediante la ricognizione delle norme vigenti, la loro semplificazione e la compiuta ridefinizione dei confini fra fattispecie delittuose, contravvenzionali e di illecito amministrativo previste in materia, con contestuale revisione della disciplina sanzionatoria vigente.

2. Con i medesimi decreti legislativi di cui al comma 1 sono altresì definite le sanzioni, compresa l'eventuale revoca, per l'improprio utilizzo del marchio di cui all'articolo 6, al fine della tutela dei consumatori.

3. I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Qualora dai decreti legislativi di cui al comma 1 derivino nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, i decreti stessi sono emanati solo successivamente all'entrata in vigore dei provvedimenti legislativi che stanzino le occorrenti risorse finanziarie, in conformità a quanto previsto dall'articolo 17, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196. Gli schemi dei decreti legislativi, a seguito di deliberazione preliminare del Consiglio dei ministri, sono trasmessi alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica perché su di essi siano espressi, entro trenta giorni dalla data di trasmissione, i pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari. Decorso tale termine i decreti legislativi sono emanati anche in mancanza dei pareri. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi di cui al medesimo comma e con le procedure di cui al presente comma, il Governo può adottare disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi medesimi.

Il testo del DDL approvato dal Senato sarà quindi sottoposto a richiesta di approvazione alla Camera dei Deputati. 

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare la pagina del portale del Senato (LINK)

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